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ARCHEOLOGIA DEL PROFILATTICO. STORIA, MATERIALI E DESIGN.
Il profilattico è il paradosso del design industriale: un oggetto che funziona scomparendo. Dalle membrane biologiche del Settecento alla gomma di Goodyear, la sua evoluzione è una costante metamorfosi. Oggi, tra poliuretano ultrasottile e idrogel biomimetici, la ricerca punta a un diaframma sensoriale impercettibile. Un’architettura dell’assenza capace di trasformare la barriera in una seconda pelle intelligente, che protegge i corpi celebrando il trionfo di una presenza inv


EROSIONE NATURALE ED ENTROPIA SINTETICA.
Di fronte allo scorrere del tempo, la materia non è tutta uguale. Mentre il design sostenibile cerca nuove risposte, l'analisi del decadimento — tra natura e sintesi — rivela la vera responsabilità dei creatori contemporanei.


FLOOR796: MATERIA DIGITALE CHE RESPIRA.
C’è un luogo online in cui la distinzione tra spettatore e opera si dissolve in un flusso ininterrotto di pixel e movimento. Entrare in floor796.com non significa semplicemente osservare un’animazione, ma immergersi in un ecosistema digitale dove la materia non è più un elemento inerte, bensì un attore protagonista in costante mutamento.


IL BIANCO PUÒ RAFFREDDARE IL PIANETA?
Il bianco non è una scelta cromatica, ma una variabile termofisica. In architettura, il bianco rappresenta la somma di tutte le frequenze dello spettro visibile: è il fenomeno per cui una superficie riflette la quasi totalità della radiazione incidente invece di assorbirla. Non accumula calore: lo riflette. In un’epoca in cui il pianeta si scalda, questa distinzione non è più una questione estetica, ma fisica.
![Campione di Oyster[Crete], materiale a base di gusci d’ostrica sviluppato da Matter Forms](https://static.wixstatic.com/media/15ae3b_7a65f8baedec41208b6184e7f69ad7b3~mv2.jpg/v1/fill/w_262,h_250,al_c,q_30,blur_30,enc_avif,quality_auto/15ae3b_7a65f8baedec41208b6184e7f69ad7b3~mv2.webp)
![Campione di Oyster[Crete], materiale a base di gusci d’ostrica sviluppato da Matter Forms](https://static.wixstatic.com/media/15ae3b_7a65f8baedec41208b6184e7f69ad7b3~mv2.jpg/v1/fill/w_246,h_235,fp_0.50_0.50,q_90,enc_avif,quality_auto/15ae3b_7a65f8baedec41208b6184e7f69ad7b3~mv2.webp)
OYSTER[CRETE], PRIMA DELLA FORMA.
Oyster[Crete], l’innovazione nata nel laboratorio londinese Matter Forms sotto la guida di Mooka Srisurayotin, non è solo un’alternativa eco-friendly al cemento tradizionale. È un ponte culturale tra il territorio marino e la visione globale del design, un’indagine profonda su ciò che accade prima della forma.


CRIPTONITE VERDE, LA MATERIA CHE INDEBOLISCE.
La criptonite verde è la versione più iconica e riconoscibile tra le pietre che condizionano lo stato fisico e mentale di Superman. Quella che indebolisce e mette in crisi il suo corpo invincibile. È una materia narrativa, costruita per esistere solo in relazione a chi può esserne vulnerabile. Senza Superman, la criptonite verde non ha funzione, è una pietra come le altre.


A MATTER OF FRUIT, LA NATURA DIVENTA PROGETTO.
Un materiale che nasce dalla terra e vi fa ritorno, senza lasciare traccia. Questa è la rivoluzione di A Matter of Fruit, dove la designer Verena Brom trasforma la sansa di mela – 200.000 tonnellate di scarto annuo solo in Germania – in biopellicole tecniche ed eleganti per l'interior design.


WOODOO: IL LEGNO CHE SI È LIBERATO DELLA NOSTALGIA.
C’è un patto non scritto tra noi e il legno. Lo ammettiamo nelle nostre case, nei nostri oggetti, perché ci promette calma, memoria organica, una tregua dalla fredda perfezione dei polimeri. Lo amiamo per ciò che non è: non è plastica, non è acciaio anonimo. Ma questo amore rischia di essere una forma di condanna: relegare un materiale straordinario nel ruolo di comprimario rassicurante, di antidoto decorativo all’ipertecnologia.


HONEXT: LA SECONDA VITA DELLA CARTA.
C'è qualcosa di profondamente ironico nel fatto che uno dei materiali più promettenti per il futuro delle costruzioni nasca da ciò che per anni abbiamo considerato semplice scarto. I pannelli Honext, prodotti a Barcellona partendo dai residui dell'industria cartaria, rappresentano una di quelle rare innovazioni che riescono a conciliare sostenibilità radicale e prestazioni pratiche. Senza compromessi, senza greenwashing.


MATERIA ESOTICA, QUANDO LA MATERIA SMETTE DI OBBEDIRE.
C’è un momento, in Stranger Things, in cui il mondo non crolla né esplode. Semplicemente cambia comportamento. Le pareti sembrano respirare, le superfici non sono più neutre, la materia non si limita a stare ferma, ma reagisce. Nella quinta stagione la serie introduce apertamente il concetto di materia esotica: una materia che non risponde alle leggi ordinarie, che si comporta in modo imprevisto, che altera lo spazio e la percezione.


PELLE+PIETRA =LEATHEROCK.
Leatherock è più di un materiale: è una storia di trasformazione, sostenibilità e visione. Hors-Studio lo racconta attraverso Trosne, una sedia che sfida il comfort.


RICEHOUSE: IL RISO DIVENTA CASA.
RiceHouse trasforma gli scarti della lavorazione del riso—paglia, lolla e pula— in materiali innovativi per l’edilizia sostenibile. Questo processo riduce l’impatto ambientale e promuove una filiera circolare, dove ogni elemento trova nuova vita. L’architettura che nasce dal riso valorizza il territorio, offre soluzioni ecologiche e racconta un nuovo modo di costruire, attento all’ambiente e al futuro dell’abitare.


CIRCULARITY ON THE EDGE, MACERIE O RISORSE?
Circularity on the Edge, curato da Kateryna Lopatiuk e Herman Mitish insieme al team di ReThink, è un’installazione-ricerca presentata alla Biennale di Architettura di Venezia 2025 che usa intelligenza artificiale, dati dronici, materiali fisici e memoria


BANANATEX, LA FRONTIERA DEL TESSUTO ORGANICO.
Frutto di tre anni di ricerca e sviluppo da parte di un team di designer e ingegneri – tra cui Sebastian Kruit, Christian Kaegi e Hannes Schoenegger – Bananatex è un materiale biodegradabile, senza plastica e open source


FORESSO, IL TERRAZZO RICICLATO.
Foresso, un materiale composito unisce scarti di legno e gesso per creare lastre decorative che ricordano il terrazzo veneziano


PLASTICIET: UNA PIETRA FATTA DI PLASTICA.
Plasticiet trasforma plastiche riciclate in materiali innovativi per il design, unendo estetica, sostenibilità e sperimentazione.


SUSTONABLE, UNA SUPERFICIE SOSTENIBILE.
Sustonable, un prodotto che si pone come obiettivo quello di ripulire il mondo dalla plastica.


YING GAO, COME LA PELLE DI UN CAMALEONTE.
Gli abiti sensibili all’ambiente nel fashion interattivo.


RADICALE FA RIMA CON NATURALE.
Marlène Huissoud rivoluziona il design con materiali naturali come propoli e seta, promuovendo sostenibilità e rispetto per gli ecosistemi.


PROCEL, TRA CHIMICA E DESIGN.
Nato dall’idea e dalle ricerche di Bonnie Hvillum, PROCEL è uno dei materiali innovativi sviluppati da Natural Material Studio
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